Codice fiscale per stranieri e nati all'estero
Due situazioni diverse, spesso confuse: il calcolo del codice per chi è nato fuori dall'Italia, e la richiesta del codice da parte di un cittadino straniero che ne ha bisogno in Italia. Aggiornamento: 2026-09-21.
Calcolo per i nati all'estero
Per chi è nato fuori dall'Italia, le posizioni 12-15 del codice non contengono un codice catastale comunale ma il codice dello Stato estero: la lettera Z seguita da tre cifre (Francia Z110, Germania Z112, Regno Unito Z114, Stati Uniti Z404, Marocco Z330, Romania Z129, Cina Z210 e così via). Il resto dell'algoritmo è identico. Il calcolatore accetta nel campo del luogo di nascita sia i comuni sia gli Stati, anche con il nome inglese o le denominazioni alternative.
Cognomi e nomi in alfabeti diversi da quello latino vengono codificati nella traslitterazione riportata sul documento con cui è avvenuta la registrazione in Italia: una traslitterazione diversa produce un codice diverso, ed è una delle cause più frequenti di discordanza fra codice calcolato e codice attribuito.
Stati non più esistenti
Per le persone nate in Jugoslavia, Unione Sovietica, Cecoslovacchia o nella Repubblica Democratica Tedesca, l'Anagrafe tributaria fa riferimento di norma allo Stato esistente alla data di nascita, con il codice a esso attribuito, non allo Stato successore. Il calcolatore, una volta inserita la data, propone gli Stati in vigore in quel momento e segnala quelli cessati; in caso di dubbio vale l'indicazione riportata nell'atto di nascita o nel documento con cui è stata fatta la registrazione. Nei casi controversi il codice va confrontato con quello attribuito, perché le prassi di registrazione non sono state sempre uniformi.
Richiesta del codice fiscale da parte di cittadini stranieri
Il codice fiscale è necessario per quasi ogni rapporto con la pubblica amministrazione e con i privati in Italia: contratto di lavoro, apertura di un conto, contratto di affitto, iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, iscrizione all'università, acquisto di un immobile, apertura di una partita IVA. L'attribuzione è gratuita. Il canale dipende dalla situazione della persona.
| Situazione | Chi attribuisce il codice |
|---|---|
| Cittadino straniero residente all'estero, senza necessità di venire in Italia | Rappresentanza diplomatico-consolare italiana nel Paese di residenza, che inoltra la richiesta all'Agenzia delle Entrate. |
| Cittadino di un Paese UE presente in Italia | Qualsiasi ufficio territoriale dell'Agenzia delle Entrate, con documento d'identità valido. |
| Cittadino extra-UE che entra in Italia con visto per lavoro subordinato o ricongiungimento familiare | Sportello Unico per l'Immigrazione, al momento della firma del contratto di soggiorno; il codice viene attribuito in quella sede. |
| Cittadino extra-UE che richiede il permesso di soggiorno per altri motivi | Questura, contestualmente alla richiesta di permesso di soggiorno. |
| Cittadino extra-UE già in Italia con permesso o titolo valido, senza codice | Ufficio territoriale dell'Agenzia delle Entrate, con passaporto e permesso di soggiorno (o ricevuta della richiesta). |
La richiesta agli uffici dell'Agenzia si presenta con il modello AA4/8, disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate, che nella maggior parte dei casi rilascia il certificato di attribuzione immediatamente. Per i minori la richiesta è presentata dai genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale.
Documenti e modulo
- Modello AA4/8 compilato (domanda di attribuzione del codice fiscale per persone fisiche).
- Documento d'identità valido: passaporto o carta d'identità per i cittadini UE; passaporto e permesso di soggiorno (o ricevuta) per i cittadini extra-UE.
- Per le richieste tramite consolato, la documentazione richiesta dalla sede, che può variare.
- Per chi presenta la richiesta tramite delegato, la delega e la copia del documento del delegante.
Le sedi e gli orari degli uffici, il modulo e le istruzioni aggiornate sono pubblicati dall'Agenzia delle Entrate e, per i consolati, dal Ministero degli Affari Esteri. Le procedure possono cambiare: in caso di discordanza fa fede l'informazione pubblicata dalle amministrazioni.
Dopo l'attribuzione
Il certificato di attribuzione riporta il codice; la Tessera Sanitaria con il codice viene spedita dopo l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale. Il codice attribuito può differire da quello calcolato in caso di omocodia o di traslitterazione diversa: il calcolo va usato per orientarsi, il documento per gli atti. Chi intende lavorare come autonomo o aprire un'attività troverà le informazioni sulla partita IVA su PartitaIVA.it, dello stesso editore.
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