Codice fiscale inverso
Dal codice fiscale si ricavano sesso, giorno e mese di nascita, le ultime due cifre dell'anno e il luogo di nascita. Non si ricavano nome e cognome per esteso, né il secolo.
La decodifica è formale: descrive ciò che il codice contiene, non chi lo possiede. L'esistenza del codice e la corrispondenza con una persona si verificano soltanto con il servizio dell'Agenzia delle Entrate.
Cosa contiene un codice fiscale
- Cognome e nome (posizioni 1-6): tre lettere ciascuno, ottenute da consonanti e vocali. Non sono invertibili: da RSS non si risale a Rossi, Russo o Rosso.
- Anno (7-8): soltanto le ultime due cifre. Un codice con "90" può appartenere a una persona nata nel 1990 o nel 1890: il secolo non è contenuto nel codice e va dedotto dal contesto. Per questo lo strumento mostra le date possibili e lascia la scelta, con un selettore facoltativo per chi lavora su archivi storici.
- Mese (9): una lettera fra A, B, C, D, E, H, L, M, P, R, S, T.
- Giorno e sesso (10-11): valori da 01 a 31 per gli uomini, da 41 a 71 per le donne.
- Luogo di nascita (12-15): codice catastale del comune o codice Z dello Stato estero. Lo strumento lo cerca nell'archivio, indicando se il comune è stato soppresso e quale lo ha sostituito.
- Carattere di controllo (16): serve a rilevare errori di trascrizione.
Codici omocodici
Se il codice contiene lettere nelle posizioni numeriche (anno, giorno, cifre del luogo), si tratta di una sostituzione da omocodia. Lo strumento riconosce le sostituzioni (L=0, M=1, N=2, P=3, Q=4, R=5, S=6, T=7, U=8, V=9), ricostruisce il codice di base e lo decodifica.
Limiti
La decodifica non stabilisce che il codice esista né che appartenga a una determinata persona: due persone con dati simili possono generare lo stesso codice di base. Per la verifica dell'esistenza nell'Anagrafe tributaria è disponibile soltanto il servizio ufficiale dell'Agenzia delle Entrate. Il trattamento di codici fiscali altrui deve rispettare la normativa sulla protezione dei dati personali.
